La Banda Larga


L'iniziativa banda larga

La banda larga costituisce ormai un diritto inalienabile per ogni cittadino. La partecipazione alla società dell’informazione, anche nei suoi aspetti più basilari, costituisce oramai un principio ineludibile ed una forma di diritto che permette ad ogni persona di fruire dei vantaggi della rete globale; questo principio determina che, da parte della Pubblica Amministrazione, vi sia un’attenzione ampia e approfondita sulle dinamiche e sullo sviluppo della larga banda, considerata il requisito essenziale per l’utilizzo della rete da parte di tutti i cittadini.

In questo senso, dunque, secondo un’accezione che, prima di essere giuridica, deve essere definita sotto il profilo “politico”, la banda larga costituisce un servizio universale, ovvero una tecnologia che oggi, per il progresso collettivo deve essere resa disponibile in una certa misura, nel tempo, a tutti, nessuno escluso.

Dunque la questione diventa “in quale misura?” e “per quanto tempo?”
Non è facile oggi definire di quanta banda vi sia necessità per parlare di “larga banda”. Anzi, probabilmente l’approccio meramente quantitativo (kilobit, megabit….) non basta. In altre parole, la banda larga non significa meramente assicurare una certa capacità di banda a tutti, bensì, molto più concretamente, definire quel “pacchetto” di servizi da rendere disponibili on line e, sulla base di quelli, stabilire quale sia la banda necessaria per poterne fruire dovunque.

Il problema, dunque, non sarà quello di avere 640kb o un megabit di banda passante, ma di avere accesso ad un servizio di e banking, di e-government, di telemedicina…. e avere la banda passante necessaria per quello specifico scopo.

Tutto ciò introduce la questione del tempo, o, per dire meglio, il fatto che la definizione di un servizio universale di tipo nuovo, non può pensare di rimanere ferma, ma è soggetta al continuo progresso dei
servizi e delle tecnologie e, quindi, si tratta di un servizio universale di carattere dinamico. E’ quindi necessario che, accanto alla definizione della banda larga dal punto di vista dei servizi fruibili, si aggiunga anche quella relativa alla pianificazione nel tempo dello sviluppo dell’infrastruttura.

In tal modo, dunque, si compone l’idea di un servizio universale non più basato esclusivamente sulla tecnologia e sull’ampiezza di banda, ma sui servizi e sulla loro evoluzione nel tempo.