La Banda Larga


Le MAN - Fibra ottica

La fibra ottica nelle MAN ha superato i 3,4 milioni di km, ma è destinata essenzialmente a collegare le centrali telefoniche.


MAN - Estensione nazionale
Fonte: Osservatorio Banda Larga – Between (2006)

Figura 5: MAN - Estensione nazionale

 

Nel periodo 2002-2005, la fibra ottica nelle reti MAN ha mostrato una crescita del 24%. La disponibilità di reti MAN si concentra nelle aree del Nord Ovest e del Centro. Nell’ultimo anno, inoltre, appare particolarmente significativo aumento dell’estensione delle MAN nel Mezzogiorno (+11%). Il principale fattore alla base di tale fenomeno può individuarsi nell’infrastrutturazione di alcuni operatori alternativi, rivolta all’estensione della copertura in unbundling del local loop nei principali centri del Mezzogiorno.

Da fine 2002, il tasso medio annuo di crescita è stato circa del 7% e, nonostante appaia in lieve rallentamento nei primi nove mesi del 2006, sembra essere destinato a mantenersi su tali livelli ancora per qualche anno, per poi convergere su valori significativamente inferiori. Il trend di sviluppo delle reti MAN, infatti, rispecchia l’esigenza degli operatori di disporre di reti in fibra ottica, per poter soddisfare la crescente domanda di servizi a banda larga. La domanda potenziale di tali servizi, essendo concentrata nei maggiori centri abitati, non giustifica una capillare infrastrutturazione in fibra ottica che, infatti, appare già oggi limitarsi nella maggior parte dei casi al solo collegamento delle centrali telefoniche.

 

In oltre la metà delle regioni sono attivi più di 5 operatori con reti MAN, ma la disponibilità è generalmente limitata alle principali aree urbane.

Lo sviluppo delle reti metropolitane appare fortemente squilibrato territorialmente, essendo strettamente legato alla presenza di aree metropolitane densamente popolate e sviluppate economicamente.

MAN - Estensione e competizione regionale
Fonte: Osservatorio Banda Larga – Between (2006)

Figura 6: MAN - Estensione e competizione regionale

 

Le regioni che mostrano la maggiore estensione delle MAN sono Lombardia e Lazio che, per la presenza di Milano (una delle città più cablate d’Europa) e Roma, risultano essere le regioni italiane con la più elevata densità di fibra ottica per km2 di superficie. Anche Campania, Liguria ed Emilia Romagna, per l’estesa infrastrutturazione dei rispettivi capoluoghi e delle aree metropolitane limitrofe, mostrano valori di densità di fibra ottica superiori alla media nazionale. All’estremo opposto, invece, si collocano Molise, Basilicata e Sardegna che risultano essere le regioni caratterizzate dalla minor densità di fibra ottica MAN per km2.

La presenza di operatori in possesso di MAN in fibra ottica, così come nel caso del backbone, si concentra nelle regioni a maggior potenziale economico (le grandi regioni del Nord e la Toscana). Un numero significativo di operatori MAN si rileva, inoltre, in Lazio, Puglia e Campania. Le regioni con il minor numero di operatori MAN sono, infine, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise, il cui territorio non è caratterizzato dalla diffusa presenza di aree ad elevata densità abitativa o ad accentuato sviluppo economico.

 

La crescente estensione delle MAN renderà sempre più agevole l’offerta di servizi innovativi, ma solo nelle aree a maggior potenziale economico.

La figura seguente illustra i risultati dell’analisi condotta dall’Osservatorio Banda Larga sulla disponibilità di reti metropolitane in fibra ottica nei capoluoghi di provincia:

 

MAN - Competizione nei capoluoghi di provincia
Fonte: Osservatorio Banda Larga – Between (2006)

Figura 7: MAN - Competizione nei capoluoghi di provincia

Il grafico evidenzia l’elevato livello di concentrazione che caratterizza la diffusione delle reti metropolitane. Si consideri, infatti, che nei 18 capoluoghi di provincia in cui sono presenti più di cinque operatori con infrastrutture MAN si concentrano i tre quarti del totale della fibra ottica censita.

Il livello di analisi regionale non è, quindi, sufficiente ad evidenziare l’effettivo sviluppo della competizione nell’offerta di infrastrutture MAN. Infatti, all’interno di ciascuna regione si riscontrano situazioni fortemente differenziate, in cui sono solo le aree metropolitane a differenziarsi significativamente dal resto del territorio nazionale. In particolare, le città metropolitane di Milano e Roma si distinguono per un contesto competitivo caratterizzato da una pluralità di operatori in possesso di estese reti MAN. Oltre Milano e Roma, si possono citare le aree metropolitane di Torino e Bologna, che si caratterizzano per numero di operatori e estensione delle MAN significativamente superiore alla media nazionale.