Notizie dal mercato


Il successo della Banda Larga

Superati gli 8 milioni di accessi a settembre 2006.

La banda larga rappresenta, in Italia, un caso di successo per la sua rapidità di diffusione. La crescita degli accessi a banda larga è stato il frutto di un insieme di fattori che hanno interagito positivamente. Da un lato, gli operatori di telecomunicazione e gli Internet Service Provider hanno sviluppato un’offerta sempre più ricca ed innovativa, non solo in termini di prestazioni, ma anche di nuovi contenuti e modalità tariffarie. Dall’altro, l’aumento della copertura ADSL, passata da poco più del 40% della popolazione nel 2001 a circa l’88% del settembre 2006, ha creato le condizioni affinché le dinamiche di mercato potessero esplicare appieno i loro benefici effetti.

La figura seguente evidenzia lo sviluppo del mercato della banda larga in Italia a partire dall’anno 2001:

Accessi broadband in Italia
Fonte: Osservatorio Banda Larga – Between (2006)

Figura 18: Accessi broadband in Italia

Il numero di accessi è passato dai 300.000 del 2001 agli oltre 8 milioni di settembre 2006. La crescita nel terzo trimestre 2006 è risultata essere del 4%, rispetto al trimestre precedente scontando, come verificatosi anche negli anni precedenti, un accentuato fenomeno di stagionalità dovuto principalmente alla componente residenziale. Nell’ultimo anno (set ’06 – set ’05), il tasso medio di crescita trimestrale è stato superiore al 8%. Considerando gli ultimi tre anni (set ’06 – set ’03), invece, la crescita media trimestrale del mercato della banda larga in Italia è risultata prossima al 13%.

Un ulteriore indicatore dell’eccezionalità dello sviluppo del mercato della banda larga in Italia è, inoltre, rappresentato dall’aumento della penetrazione relativa, con il numero di accessi per 100 abitanti passato dallo 0,5% del 2001 a poco più del 13% del settembre 2006.

L’importanza del mercato della banda larga nel contesto economico del sistema paese Italia, infine, è confermata dal volume di affari che è oramai giunto a generare. La sola componente di accesso, nell’anno 2005, ha prodotto un fatturato di circa 2 miliardi di Euro.

E’ ancora prevalente la componente a consumo.

Anche se la situazione è in progressiva evoluzione, gli accessi a banda larga in Italia sono ancora prevalentemente a consumo, come illustra la figura seguente:

Accessi broadband per modalità di tariffazione
Fonte: Osservatorio Banda Larga – Between (2006)

Figura 19: Accessi broadband per modalità di tariffazione

A settembre 2006, gli accessi a consumo rappresentano ancora oltre la metà del totale (54%), comunque in significativa diminuzione rispetto al dato di fine 2005 (superiore al 60%). Quanto avvenuto nei primi nove mesi del 2006, quindi, conferma l’accelerazione del processo di migrazione degli utenti verso modalità tariffarie flat.

Tuttavia, l’introduzione delle tariffe a consumo ha fornito un contributo importante per l’allargamento del bacino di utenza, stimolando la “sperimentazione” della banda larga da parte di segmenti di clientela, che altrimenti avrebbero difficilmente utilizzato tali collegamenti. Il modello a consumo, del resto, caratterizza il mercato italiano rispetto a quanto accade negli altri Paesi europei, come è confermato anche nel caso della telefonia mobile (secondo i dati UE, in Italia a fine 2005 le SIM prepagate erano circa l’85%, contro il 35% in Francia ed il 50% in Germania).

La diffusione degli accessi always on deve diventare uno dei principali obiettivi per favorire la definitiva affermazione del modello di economia in rete (la fruizione di una gamma sempre più ampia di servizi multimediali in rete).

 


Con 6,2 milioni di accessi consumer, il mercato della la banda larga è oramai diventato un mercato di massa.

L’eccezionale sviluppo che il mercato della banda larga ha conosciuto negli ultimi anni, è imputabile principalmente al favore con cui le famiglie italiane hanno accolto la possibilità di disporre di connessioni ad Internet più veloci.

La figura seguente illustra la composizione, al terzo trimestre 2006, del mercato della banda larga per tipologia di clientela:

Accessi broadband per tipologia di clientela
Fonte: Osservatorio Banda Larga – Between (2006)

Figura 20: Accessi broadband per tipologia di clientela

Nei primi nove mesi del 2006, gli accessi consumer sono aumentati del 24%, confermando sostanzialmente il dato di crescita fatto rilevare nel medesimo periodo dell’anno precedente (+27%). Gli accessi business, invece, hanno mostrato una crescita meno sostenuta, principalmente per aver raggiunto, con qualche anno di anticipo rispetto alla clientela consumer, un elevato tasso di penetrazione sulla base accessibile.

Riguardo la velocità di accesso, i collegamenti sono ancora per la maggior parte a meno di 2 Mbps, ma grazie al rapido sviluppo della copertura ADSL2+ (con una velocità nominale attorno a 20Mbps) si assisterà rapidamente ad un incremento delle prestazioni disponibili.

Di fatto, lo sviluppo della banda è chiaramente “supply driven”, da un lato per via dell’estensione della copertura delle tecnologie più avanzate e dall’altro, aspetto strettamente correlato, per via della crescente integrazione dei servizi in una logica di multiple play.

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