Legislazione

Europea


Quadro normativo

Le prime iniziative strategiche per la diffusione della banda larga in Europa risalgono al Piano d’azione eEurope 2005 adottato dalla Commissione nel 2002.

Per stimolare il dibattito, la Commissione europea ha organizzato un Broadband Day nel 2003 per la presentazione dei piani nazionali di promozione della larga banda e a valle di questo incontro ha avviato alcuni piani d’azione per stimolare la diffusione delle nuove tecnologie. Sempre nel 2003 la Commissione ha pubblicato anche una Comunicazione nella quale sono stati evidenziati i vantaggi della banda larga nell’ambito dell’economia della conoscenza generata dal nuovo quadro regolamentare sulle comunicazioni elettroniche.

A valle di questo incontro, nelle Conclusioni del Consiglio europeo della primavera 2003, gli Stati membri hanno deciso di istituire strategie nazionali in materia di banda larga. Gli Stati membri hanno quindi pubblicato i propri piani nazionali corredati di obiettivi e calendari di esecuzione; l’esito del loro esame è stato reso noto dalla Commissione europea in una Comunicazione del 2004.   

Nel 2005 la Commissione ha presentato un nuovo Piano d’azione i2010 il cui primo obiettivo è di creare uno spazio unico europeo dell’informazione che offra comunicazioni in banda larga a costi accessibili e sicure, contenuti di qualità e diversificati e servizi digitali.

I problemi derivanti dai rischi di emarginazione di digital divide sono stati quindi esaminati in una successiva comunicazione del 2006, nella quale la Commissione ha assunto l’impegno prioritario di monitorare i progressi in questo settore specifico.

Articoli correlati

Premessa ...segue

Il Confronto Internazionale ...segue

Studi e rapporti ...segue